Da Venerdì 13 Giugno prende il via una nuova iniziativa del progetto unità di strada: nelle piazze dei comuni di Canosa di Puglia, Minervino Murge e Spinazzola sarà presente periodicamente il gazebo degli educatori di strada a cui rivolgersi per ottenere informazioni sulle dipendenze e sull’attività del progetto unità di strada. Sarà inoltre possibile ritirare del materiale informativo sulle diverse sostanze stupefacenti. Ragazzi, genitori, insegnanti, operatori sociali e tutti i cittadini in generale sono invitati a rivolgersi agli educatori che saranno presenti sotto il gazebo.
Troverete il calendario degli appuntamenti su questo stesso sito.
Il primo appuntamento è a Canosa di Puglia venerdì 13 giugno in piazza Vittorio Emanuele.
Il secondo a Minervino Murge, nella villa comunale, giovedì 19 giugno.
Saremo presenti dalle ore 19.00 alle ore 21.00.
Vi aspettiamo!
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Esiste la possibilità di conoscere le persone “a prima vista”? Probabilmente no, ma è possibile imparare a percpire meglio ciò che gli altri vogliono comunicarci e a trasmettere più chiaramente ciò che noi vogliamo comunicare agli altri. Se tu volessi interessarti all’argomento puoi cominciare a prendere in considerazione alcuni criteri fondamentali.
Seppure possa sembrare che la bulimia si situi sul versante opposto dell’anoressia, sono oramai noti da tempo molti punti di contatto tra queste due patologie. Il disturbo bulimico è caratterizzato da ricorrenti episodi di abbuffate (in media due volte la settimana per almeno tre mesi) seguite da vomito autoindotto (circa l’80/90% dei soggetti), digiuno, eccessivi esercizi di ginnastica (l’attività fisica è considerata eccessiva quando interferisce con altre importanti attività, quando avviene in orari o luoghi inusuali e quando viene praticata nonostante le precarie condizioni fisiche), uso spropositato di lassativi (circa il 35% dei soggetti): il tutto con lo scopo di eliminare le massicce quantità di cibo ingerite. Infine, quasi sempre i livelli di autostima dei soggetti sono indebitamente influenzati dalla forma e dal peso corporei.
La pornodipendenza è una ricerca compulsiva di emozioni profondamente piacevoli: la ricerca e contemplazione di materiale pornografico (prevalentemente immagini) o lo scambio verbale attraverso chat erotica massimizza la piacevolezza delle emozioni. Normalmente la masturbazione controllata, anch’essa compulsiva, accompagna il tutto. E’ controllata per mantenere a lungo (fino a punte di 10/12 ore), il livello dell’eccitazione. Quando questa eccitazione si trasforma in malessere, l’unica possibilità di interruzione è l’eiaculazione, con calo verticale della tensione, disprezzo per le immagini fino a quel momento contemplate. 




