Lavoro, Lavoro, Lavoro!
Primo Maggio, festa del lavoro! Lo sapevi che esiste anche una dipendenza da lavoro? Il suo nome è Workaholism (dalla contrazione di Work e Alcoholism). I primi studi in merito sono partiti negli anni ’70. Pare che i pattern (ovvero l’insieme di azioni e comportamenti) siano molto simili a quello degli alcolisti. Esistono diversi tipi di Workaholics, eccoli di seguito:
Il lavoratore ossessivo
Rappresenta il workaholic nel modo piú significativo. È colui che si presenta al lavoro per primo e va via per ultimo, che si porta il lavoro anche in vacanza - ammesso che ci va- e che copie il suo lavoro sempre in modo perfetto. Lavora in modo ossessivo anche quando non ha degli appuntamenti da rispettare. Sono talmente ossessionati da tenere nascosto il lavoro davanti agli altri, per paura di dover passare qualcosa ai colleghi. Un’elemento tipico è quello che ad una cosa conclusa ne segue subito un’altra ancora piú importante. Verso la famiglia usano spesso la scusa: “Fammi finire solo quest´ultima cosa , poi ho tempo per te” oppure “pensi che mi faccia piacere lavorare cosí tanto, ma lo faccio per la nostra vita, per te.” Questo tipo di workaholic si distingue dagli altri, perché la sua dipendenza è ovvia, visto che sta sempre lavorando.
Attacchi improvvisi di lavoro
Workaholics con degli attacchi di lavoro si comportano normalmente fino al momento nel quale li prende un attacco di lavoro. Il segno caratteristico della loro dipendenza è l´ intensitá e non la costanza. Si immergono nel lavoro in tal modo da perdere ogni senso di tempo e di orientamento. Questa ossessione porta ad una chiusura verso gli altri ambiti della vita, non si bada piú a bisogni fisici e psichici. Dopo un attacco di lavoro il dipendente di solito non è piú in grado di fare niente. Si sente come un´ alcolizzato dopo una sbronza. La rigenerazione tra un´ attacco e l´ altro gli costa talmente tanta energia, da non avere piú tempo e forza per dedicarsi ad altre cose. In questo modo l´ isolamento aumenta sempre di piú.
Il lavoratore nascosto
In questo caso possiamo distinguere almeno due tipi diversi. Nel primo caso il dipendente nasconde il lavoro davanti alla sua famiglia o ai suoi amici e si dedica al lavoro nei momenti in cui la possibiltá di essere sorpreso è molto bassa. Nel secondo caso il dipendente cerca continuamente delle scuse per poter svolgere il suo lavoro. Questo tipo cerca di occuparsi del problema, ma tentando di cambiare cerca solo di camuffare la sua provvista di lavoro.
Il lavoratore con la permanente voglia di non far niente
Anche l´evitare di lavorare puó essere un comportamento ossessivo che caratterizza la dipendenza dal lavoro. Questo tipo di workaholic riesce a lavorare bene solo sotto pressione. Tendono a rimandare tutto all´ultimo momento. Sono ossessionati dall´evitare le cose. Questo “evitare” si riferisce a tutti gli aspetti della vita - lavoro, amicizie e persino bisogni fisici. La conseguenza sono sensi di colpa, i quali portano ad una incapacitá di agire.
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Dott. Antonio Mansi
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