Il Curriculum Vitae
Presentarsi al mondo del lavoro significa sempre più spesso presentare il proprio curriculum vitae. Come approntarlo? Eccoti di seguito alcuni suggerimenti.
Evita il formato europeo!
E’ anonimo, brutto e piatto. Adottalo soltanto se è espressamente richiesto.
Il curriculum deve parlare di te e dunque personalizzalo come meglio credi.
Poche le regole da seguire:
- Impaginazione semplice e chiara
- Al massimo 2 pagine
- 6 paragrafi al massimo, nell’ordine: Informazioni Personali, Esperienze Professionali; Istruzione e Formazione; Competenze Personali; Hobby; Altre Informazioni (patente, brevetti, posizione militare ecc.)
- Inserisci solo le informazioni che possono interessare l’azienda per cui ti candidi
- Inserisci le esperienze e i titoli di istruzioni partendo dal più recente
- Concludi il tuo curriculum con la dicitura: “Autorizzo al trattamento dei miei dati secondo quanto previsto dalla legge 196/03″
Al curriculum puoi allegare una lettera di presentazione (non più di una pagina) se hai delle idee particolari da sottoporre alla azienda per cui ti candidi. Altrimenti lascia stare.
Anche la presenza di tutti i 6 paragrafi non è sempre necessaria: dipende dall’azienda per cui ti candidi. Gli unici necessari sono i primi 3
Se seguirai questo blog ci saranno altri articoli specifici dedicati alla stesura di ogni singolo
paragrafo.
Per ora esercitati con l’ideare diversi modelli di curriculum, uno per ogni tipo di azienda. Cambia lo stile, aggiungici qualche nota di colore (senza strafare), divertiti a presentare nel modo migliore te stesso/a.
Alla prossima!
Dott. Antonio Mansi
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